Visualizzazione post con etichetta denti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta denti. Mostra tutti i post

lunedì 30 gennaio 2017

Ortodonzia: Cura la bocca dei tuoi bambini


L’importanza della cura dentale dei bambini

Secondo vari studi, la cura della cavità orale durante l’età di crescita di un bambino è di vitale importanza per la sua salute generale. Difatti è raccomandabile che coloro che si stiano prendendo cura di un bambino, prestino particolare attenzione alle manifestazioni di disfunzioni della cavità orale.

Senza alcun dubbio non bisogna togliere dalla considerazione che i bambini abbiano bisogni di controlli periodici nella tua clinica dentista di fiducia. La loro dentatura è in processo di formazione e i trattamenti  implicherebbero un guadagno in tempo e denaro oltre a prevenire la nascita di problemi gravi. Inoltre, di fronte alle possibili complicazioni che un minore possa manifestare prima di qualche trattamento, bisogna sottolineare che le nuove tecniche utilizzate sono sofisticate e riducono i fastidi nella bocca.



Quando si può iniziare un trattamento di ortodonzia?

É difficile raccomandare un età esatta. Ovviamente, quanto prima viene fatta un diagnostico ai vostri figli, il vostro dentista di fiducia  può iniziare con i trattamenti e quindi risolvere le imperfezioni buco dentali. Un consiglio che possiamo dare è che, appena compiuti i tre anni, di iniziare a correggere i primi vizi orali nocivi che i bimbi hanno adottato.

I dentini da latte sono di fondamentale importanza. Nonostante siano già spuntati, è imprescindibile che si mantengano puliti e sani, oltre a controllare lo spazio di crescita e lo sviluppo dei muscoli e ossa mascellari.
All'incirca sui sette anni di età, il bambino avrà sviluppato la prima serie completa di denti. Ci si può infatti regolare anche con questo dato se ci sono anomalie nella bocca del bimbo. In seguito a questa fase, si arriva all’età tra gli 11 e i 12 anni. In questo momento i bambini dovrebbero possono iniziare senza alcun problema con il trattamento di ortodonzia.


L’ortodonzia è solo per scopi estetici?

Ovviamente no. Nonostante venga sempre associata con il sfoggiare un sorriso e una dentatura perfetta, l’ortodonzia si occupa di molto di più. Difatti aiuta a correggere la masticazione e il movimento della mascella, modifica l’allineamento poco naturale dei denti e elimina la sovrapposizione dentale. 

Queste problematiche, se non corrette, possono apportare gravi danni alla salute dei vostri figli al livello di tutto il corpo. Tra i vari vantaggi apportati dalla ortodonzia, troviamo l’aumento dell’autostima personale, perché una bocca sana e un bel sorriso sono indicatori di salute e bellezza.

La cura orale inoltre evita l’accumulo della placca batterica, il quale danneggia la bocca con malattie ed infezioni periodentali. Curare la posizione dei denti frontali, inoltre favorisce lo sviluppo corretto della mandibola e aiuta il bambino a parlare correttamente pronunciando bene le parole.


Che tipi di trattamenti ortodontici esistono?


Per la correzione orale dei bambini, sono tre i principali trattamenti utilizzati. Il più comune è l’apparecchio di metallo. Il quale è poco estetico ma è resistente, efficace e ha un buon rapporto qualità prezzo. 

L’apparecchio  di porcellana, è più apprezzato al livello estetico data l’armonia e il poco contrasto con il colore dello smalto naturale dei denti. Per concludere c’è la maschera o apparecchio invisibile, il quale è molto popolare tra i giovani per il fatto che è trasparente e perché ha l’ulteriore vantaggio di essere rimovibile.



venerdì 20 gennaio 2017

Sei consigli per ridurre l'ansia di un bambino per il dentista

Sei consigli per ridurre l’ansia di un bambino per il dentista
“E’ ora di andare dal dentista”, sono sei parole che nessun bambino vuole sentire. Sono parole che a dir la verità quasi nessuno vorrebbe sentire, ma sono necessarie se hai a cuore la salute dei tuoi denti. Sfortunatamente però la maggior parte dei bambini è terrorizzata anche solo dal pensiero di dover andare dal dentista. Per questa ragione vogliamo oggi consigliarvi alcune strategie per fare in modo che il vostro piccolo rimanga calmo quando giunge il momento di andare dal dentista:

mercoledì 11 gennaio 2017

È ancora consigliato l’utilizzo del filo interdentale?

Il filo interdentale è fondamentale?

Questa domanda potrebbe risultare strana dato che da sempre ci sentiamo dire dai nostri dentisti e igienisti di utilizzare il filo interdentale. Ma un articolo recentemente pubblicato da “Associated Press” e successivamente diffuso dai media di tutto il mondo, ha messo in discussione l’utilità di questo strumento.


In primo luogo, cerchiamo di capire cosa è successo.


L'Associated Press (AP) ha chiesto ai dipartimenti federali degli Stati Uniti di mostrare loro le prove utilizzate per affermare che utilizzare il filo interdentale fa veramente la differenza. Quando il governo ha risposto che le raccomandazioni fatte dai dentisti non sono state basate su ricerche, la AP ha deciso di svolgere un proprio studio. AP ha svolto 25 studi differenti nei ultimi dieci anni confrontando le persone che utilizzano solo lo spazzolino e coloro che, invece, combinano spazzolino e filo interdentale.

La conclusione dello studio della AP  è che le prove a favore del filo interdentale sono "deboli e molto inaffidabili”.



Nessuno dei 25 studi (tra quelli condotti negli ultimi dieci anni), che AP ha fornito presenta una forte evidenza a favore delle raccomandazioni che da diversi decenni ci vengono date dai nostri dentisti.


Con questo articolo, AP ha creato non poco scandalo e scalpore. Diverse sono state le critiche e molte persone hanno smesso di seguire le raccomandazioni dei dentisti e cessato l’uso del filo interdentale.







Bisogna, quindi, continuare ad utilizzare il filo interdentale?


La risposta è breve e semplice: sì!


Sono stati intervistati diversi dentisti e ricevuto un sacco di risposte e commenti spesso concordanti. Tra le reazioni più comuni vi era un senso di shock e incredulità oltre alla preoccupazione che la salute dentale delle persone possa essere messa in pericolo da tale segnalazione sconsiderata.


I dentisti non ricavano nulla dalle vendite del filo interdentale, lo consigliano perché serve. Smettere di usarlo rappresenta una perdita per la nostra igiene orale, inoltre, gli studi che mettono in discussione i benefici del filo interdentale sono incompleti.
Il filo interdentale sicuramente riduce il numero di batteri nocivi, previene la carie tra i denti perché raggiunge spazi che gli spazzolini da denti non possono raggiungere e massaggia le gengive.


Non è quindi una sorpresa che i professionisti stiano ancora raccomandando il suo utilizzo. Se siete ancora scettici potete condurre qualche ricerca da soli.


L’uso del filo interdentale tutti i giorni resta una parte raccomandata della vostra igiene dentale. Molte persone lo utilizzano regolarmente perché riconoscono da soli i benefici che questo apporta.


Molti professionisti hanno risposto a questa critica lanciata dalla AC in particolare ricordiamo quella della “Canadian Dental Association” rilasciata il 2 agosto 2016:


La Canadian Dental Association supporta filo interdentale come strumento per mantenere sani denti e gengive. Il filo interdentale è una misura aiuta a prevenire efficacemente le principali causa di malattie gengivali e a rimuovere la placca. La debolezza delle prove a sostegno del fatto che il filo interdentale aiuta nella prevenzione della malattia della gomma si riscontrano nella difficoltà di condurre gli studi necessari ma ciò non intacca il valore del filo interdentale come strumento valido per una buona igiene orale.
Spazzolata, filo interdentale e una dieta sana sono ancora le chiavi per una corretta igiene dentale.


Secondo l'American Dental Association (ADA), il filo interdentale è una parte essenziale per prendersi cura dei denti e delle gengive. Serve a pulire gli spazzi che vi sono tra i denti rimuovendo la placca che può portare a cavità o malattie gengivali nelle aree non raggiungibili dallo spazzolino. Rimuove, inoltre, i detriti tra i denti che possono contribuire alla formazione della placca.

Così, dopo tutta la confusione, la conclusione rimane la stessa. Spazzolino, filo interdentale, cibi sani e visite regolari nella tua clinica dentista di fiducia. Questi sono i passi da seguire per avere una buona salute orale.

martedì 3 gennaio 2017

Come selezionare un buon dentifricio?


Entrando in un supermercato o in una parafarmacia, troverai una grandissima varietà di dentifrici. La soluzione migliore è consultare un odontoiatra e scegliere qual è il migliore per te in base alle tue necessità orali. Questi prodotti, non solo hanno la funzione di mantenere una corretta igiene dentale, ma esiste anche una grandissima varietà di prodotti per trattare aspetti specifici come la prevenzione delle carie, la formazione del tartaro o della placca batterica, per persone che soffrono di gengiviti o semplicemente per sbiancare o eliminare le fastidiose sensibilità dentali.

spazzolino e dentifricio

Per combattere le carie
Se ciò che cerchi è un dentifricio per combattere la carie, dovresti cercarne uno che contiene come componente il fluoro. Il fluoro è un minerale che favorisce ciò che conosciamo come processo di rimineralizzazione dentale, rafforzando i denti e evitando la comparsa di carie. Lo strato superiore dei tuoi denti è formato da minerali composti da sali di fosfato di calcio, con piccole quantità di cloruro, sodio e magnesio. I batteri possono arrecare danno a questo smalto dentale producendo la demineralizzazione e di conseguenza la carie. Questo tipo di dentifricio aiuta anche a ridurre la sensibilità dentale.
Per combattere il tartaro e la placca
Se vuoi eliminare la placca, la cosa migliore è cercare un dentifricio antiplacca. Inoltre questi dentifrici hanno una caratteristica principale: la sua attività antibatterica è conosciuta per evitare la formazione della placca. Questi tipi di dentifricio possono aiutarti a prevenire la carie e soprattutto a proteggere le gengive grazie ai suoi oli essenziali. Nel caso dovessi scegliere, cercane sempre uno che contenga clorhexidina. Per combattere il tartaro, i migliori dentifrici sono quelli che contengono sale di zinco, perché evitano che si calcifichi la placca batterica, un fattore che condizione la formazione del tartaro nei denti. Tuttavia, la cosa più ovvia da fare nel caso il problema persistesse consiste nel recarsi nella propria clinica dentista di fiducia.
Per curare malattie orali
È molto importante che tu parli e ti faccia consigliare dal tuo dentista per un corretto trattamento delle malattie orali, lui sarà colui che ti può consigliare il migliore dentifricio da utilizzare. Se ti sanguinano o soffri di infiammazioni alle gengive, dovrai usare un dentifricio con una componente anti infiammatoria. Il triclosan e la clorhexidina sono alcuni dei componenti più conosciuti di questi dentifrici, può essere che usarli provochi alterazioni del gusto, dovute proprio al sapore di queste sostanze specifiche.
Per calmare l’ipersensibilità
Se soffri di ipersensibilità dentale, e ti danno fastidio gli alimenti freddi o troppo caldi, è necessario che cerchi un dentifricio che possa coprire i pori che si producono nella dentina e che connettono i nervi del dente. Possono calmare l’ipersensibilità e farla scomparire nel giro di alcuni giorni, ma se smetti di utilizzarlo, questa si ricreerà.


Per sbiancare i denti



spazzolino e dentifricioQuesta è una delle domande più effettuate dai consumatori e sicuramente anche tra le più annunciate in televisione. Gli spazzolini che hanno questa funzione, sono molto utili per aumentare l’effetto sbiancante dei denti che è già stato effettuato da una clinica, e sono composti di perossido di carbammide e carbonato di sodio. Molte volte pensiamo che il dentifricio sbianchi i denti quando lo usiamo, bisogna però tenere sempre in considerazione che è importante affiancare l’uso di questo dentifricio con visite dal dentista e l’applicazione di un trattamento adeguato. Quando sei in dubbio, puoi sempre scegliere un dentifricio che contenga varie proprietà in uno e che quindi può combattere allo stesso tempo diversi problemi.



martedì 20 dicembre 2016

Tutto quello che devi sapere sull’Ortodonzia per adulti

L’Ortodonzia per adulti
Esistono le terapie ortodontiche per gli adulti o è solamente usata da bambini e ragazzi? Nel senso più tradizionale, questa viene considerata solamente come rimedio per i più giovani. Al giorno d’oggi vengono molte sono le clinica dentista che adottano le tecnologie più avanzate nell’ambito della ortodonzia. Le tecniche sono più innovative e pratiche, favorendo una varietà di trattamenti adatti anche agli adulti. Adesso anche gli adulti possono sfoggiare il loro sorriso smagliante, migliorando l’allineamento dei loro denti e raddrizzandone alcuni di essi.




Il trattamento è davvero efficace per gli adulti?
L’ortodonzia è sempre efficace. Non bisogna mai pensare che sia troppo tardi per migliorare il sorriso e la salute della nostra bocca. Fortunatamente gli studi hanno provato che l’igiene e la cura dentale è migliorata negli ultimi anni, ed è per questo motivo che sono state ulteriormente migliorate le tecniche in questo campo. 

L’ortodonzia infatti, a differenza del mito formatosi col passare del tempo, non è solo per curare l’estetica dentale. Difatti la correzione dell’allineamento dei denti e della masticazione, aiutano a mantenere il nostro corpo in ottima salute. Difficoltà digestive, respiratorie e nel parlare insieme a problemi cervicali di postura, sono spesso provocati dalla nostra cavità orale e dalla condizione dei nostri denti.
Il nostro sorriso tra l’altro è il nostro biglietto da visita. È provato che un brutto sorriso possa influenzare la nostra autostima e per conseguenza può impattare negativamente le nostre abilità sociali. Soprattutto nell'epoca in cui stiamo vivendo, le persone sono sempre più attente all’aspetto fisico e all'eliminazione dei difetti fisici. Quindi una buona dentatura può darti un senso di salute e darti maggiore confidenza in te stesso.

Fino a quando posso migliorare il mio sorriso?
Non è mai troppo tardi per sorridere. Ci sono persone di tutte le età che stanno cercando di perfezionare il loro sorriso e la loro bocca. Bisogna essere consapevoli che una correzione effettuata da giovane favorisce una crescita sana e la diminuzione di problemi fisici. Nei casi di adulti o anziani, non si dovrebbe mai rinunciare al vantaggio di una dentatura e una bocca sana. Non bisogna mai sottovalutare una buona igiene e prevenzione orale. La tua salute è importante.

La miglior opzione ortodontica per adulti
Molteplici sono le opzioni offerte per la correzione orale nell’età adulta. Con il passare degli anni sono state inventati e perfezionati diversi tipi di impianti. Ovviamente la maggior parte di essi sono applicati nelle bocche dei più giovani dato dai loro costi e resistenza.

Tra le più note e comuni per gli adulti, troviamo l’ortodonzia invisibile che include quella linguale e invisalign. Entrambe le tecniche sono molto utilizzate dai dentisti, perché permettono una correzione totale fornendo la massima comodità e discrezione rispetto gli altri apparecchi dentali. Sono formate da una maschera o placca di plastica rimovibile fatta su misura del paziente e si cambia periodicamente dipendendo dallo spostamento dei denti per farli posizionare correttamente con il tempo. Un ulteriore vantaggio legato alla sua mobilità è che, rispetto ai metodi più tradizionali, si possono lavare i denti a fondo e senza complicazioni.



giovedì 15 dicembre 2016

Qualche dettaglio in più sull'implantologia dentale

 A che cosa serve l'implantologia?
Oggigiorno è frequente chiedere che cosa sia l'implantologia dato che si sta diffondendo sempre più sia fra dentisti che fra pazienti. Si tratta dunque di una scienza dell'odontologia che si occupa di rimpiazzare i denti non più buoni (caduti o lacerati a seguito di varie cause) con nuovi impianti dentali che vengono collocati nelle ossa mascellare o mandibolare.
Si sta parlando pertanto di protesi: esse sono di diverse forme, dimensioni e persino materiale, il che consente che queste adempiano a funzioni masticatorie, fonetiche nonché estetiche oltre ad apportare il recupero della corretta struttura e salute della cavità orale.
Per queste ragioni un impianto dentale può essere descritto come una protesi di puro titanio che può mescolarsi ed integrarsi alla perfezione con gli altri componenti ossei grazie alla sua biocompatibilità (alla quale si arriva tramite vari trattamenti tecnici).
Si può dunque dire che il fine ultimo dell'implantologia è quello di trovare e di studiare nuovi materiali che possano essere in grado di adattarsi al nostro organismo e ne garantiscano un ottimo funzionamento.

Quale tipo di dentisti possono usare queste tecniche?
Per poter effettuare queste nuove tecniche, i dentisti devono essere specialisti che abbiano potuto sviluppare competenze adeguate per praticare questa specialità medica che richiede un programma di studio specifico. Inoltre si parla di questa tecnica anche solo brevemente durante vari corsi tramite collegamenti interdisciplinari. Così facendo i dentisti possono venir incuriositi e successivamente potrebbero aver voglia di approfondire l'argomento.
Quando bisogna ricorrere all'impianto dentale?
·         Ci sono diversi i casi che necessitano o meno di un impianto di questo genere. Per esempio c'è bisogno di una protesi di questo tipo quando si soffre di una perdita del dente o di una parte di esso (dovuto a diverse cause come carie, periodontosi etc).
·         Può anche essere necessario nel caso in cui, per fattori congeniti, i denti non abbiano completato il loro sviluppo totale: questo caso è indicato dunque agli impianti dentali che vanno a colmare il vuoto e risolvere il problema.
·         Può anche capitare che si perdano elementi dentali, come frutto di incidenti ad esempio; anche qui l'implantologia fornisce la soluzione più immediata ed efficace.
Per poter impiantare queste nuove tecniche, qualsiasi clinica dentista vi può dire che sono previste tre fasi: pianificazione, intervento chirurgico e collocazione delle protesi. Si tratta inoltre di un intervento veloce che non prevede una notte in ambulatorio e pertanto il recupero del paziente è rapido.
Gli stessi specialisti dichiarano che questo è l'unico caso in cui un membro artificiale ed esterno al corpo umano adempie una funzionalità in modo migliore rispetto all'organo originalmente (oltre ad essere anche più duraturo dell'originario).
Generalmente parlando non ci sono controindicazioni per le quali si sconsiglia questa pratica, fatta eccezione, ovviamente, di malattie gravi come tumori ed altre infezioni.
Da quando si possono usare?

Gli impianti dentali sono indicati nelle persone giovani che abbiano già sviluppato la loro struttura dentale. Quindi diciamo che per le donne si può partire dai 17 anni mentre per gli uomini a partire dai 18 che sono quindi in condizioni ottimali per affrontare questo trattamento. 

Che cos'è l'implantologia dentale?

Definizione del termine
Con il termine implantologia dentale, ormai dentisti e non si riferiscono a quell'amplia gamma di tecniche chirurgiche che mirano a far ripartire il corretto funzionamento dei denti di un paziente.
È infatti noto che al giorno d'oggi le tecnologie sono in un continuo progresso e che grazie ai mass media e alla globalizzazione anche persone non appartenenti al settore possano venir a conoscenza di informazioni specifiche.

Che cosa sono questi impianti dentali
È possibile riparare i denti mediante l'utilizzo di impianti dentali ovvero dispositivi, metallici e non, che vengono inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, oppure sopra di esso quindi sotto la gengiva. Questi impianti possono a loro volta permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria.
Inoltre non c'è un tipo di impianto fisso e predefinito ma questi possono essere di diverse forme giacché vengono inseriti in diverse sedi e con diverse tecniche per poi venir connessi alle protesi con diverse tempistiche.
Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in titanio e i più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo: si tratta di impianti che vengono per lo più lasciati sommersi sotto la gengiva per un periodo deciso dal medico.
Dobbiamo pertanto aggiungere che l'implantologia dentale si suddivide in impiantologia iuxtaossea ed impiantologia endossea:
·         impiantologia iuxtaossea: si serve solo di impianti a griglia con moncone fisso non sommerso e quindi per sede e modalità di carico non osteointegrabili se realizzati in cromo-cobalto-molibdeno, o anche osteointegrabili se realizzati in titanio. Vengono poi sistemati mediante apposite tecniche chirurgiche che favoriscono la neoformazione ossea al disopra della loro struttura.
·         L'implantologia endossea è per ora, la più diffusa; questa utilizza impianti (o come viene anche chiamato in gergo dentistico, corpo implantare) di forma cilindrica/conica più o meno filettati all'esterno e con connessione interna a varia conformazione per la parte emergente (moncone) e più raramente cilindri o coni privi di filettatura esterna ma con analoghi sistemi di connessione interna per il moncone, viti piene di un solo corpo (corpo implantare e moncone realizzati dal pieno e quindi senza alcuna connessione) lame ed aghi.
Detto ciò, riprendiamo il discorso sul materiale più utilizzato per la produzione di impianti: abbiamo appunto detto che è il titanio: questo può essere utilizzato infatti in forma commercialmente pura o nelle sue leghe ad uso dentale,che sarebbe un materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell'organismo.
Gli impianti vengono dunque posizionati nell'osso del paziente e quest'ultimo lo ingloba in modo fisiologico.
Durata degli impianti

Gli impianti hanno una vita relativamente illimitata (gli studi più lunghi hanno 25 anni), se viene effettuata una quotidiana manutenzione. Anche essi sono inoltre soggetti a rischi tra i quali si ricorda:
·         il rischio nell'immediato post intervento dovuto alla peri-implantite, un'infiammazione ed infezione delle strutture attorno all'impianto, con conseguente non avvenuta osteointegrazione;
·         uno scorretto carico degli impianti stessi, con corone o protesi non corrette, che potrebbero andare a creare un riassorbimento osseo nel tempo, con perdita dell'osso sino alle spire più profonde dell'impianto, con possibilità di perdita dello stesso.

Per evitare che ciò non avvenga è necessario una buona protesi, fissa o mobile, ben bilanciata dal punto di vista dell'occlusione (corretto equilibrio occlusale), avere una buona igiene orale quotidiana e, si raccomanda anche di effettuare visite di controllo periodiche.

venerdì 9 dicembre 2016

Nuove frontiere per cure dentistiche migliori

Le nuove tecnologie nell'odontologia


Sappiamo bene di vivere in quello che potrebbe benissimo essere chiamato il secolo della tecnologia dato che la scienza e il progresso scientifico ci stanno portando sempre più avanti, in continua evoluzione. Ormai continui cambiamenti stanno invadendo le nostre vite e questo è spesso un ulteriore aiuto che ci viene fornito: nel campo dell'odontologia, ad esempio, sono stati fatti enormi progressi negli ultimi anni e tutto ciò ha dato i suoi benefici a vantaggio dei medici ma anche dei pazienti. Infatti è a beneficio dei pazienti il fatto che i loro medici possano vedere con maggiori dettagli (ed una maggiore risoluzione) da che cosa sono affetti tramite nuove apparecchiature innovative oltre che a nuovi strumenti quali le tecnologie digitali. Andiamo a scoprire più nel dettaglio di che cosa si tratta e quali tecniche adotta una clinica dentista.

Le migliori scoperte per i dentisti


1). L'App Odontologica 3D
Il 3D porta numerosi vantaggi perché consente di  rendere reale ciò che è fisico in modo che i dentisti possano vedere il paziente sulla carta come se si trovassero al suo interno poiché possono scomporlo osservando minuziosamente i muscoli, i sistemi sanguinei e nervosi facciali e tutto quello a cui devono badare. Ciò migliora le diagnosi e di conseguenza i trattamenti sul paziente.

2). Il laser
Anche il laser comincia ad essere usato nell'odontologia e man mano che prende piede continua a perfezionarsi. Oggi è molto usato, ad esempio, nella paraodontologia. Inoltre i laser hanno il potere di tranquillizzare i pazienti giacché hanno sostituito i temutissimi trapani. A loro favore dobbiamo anche dire che i laser sono più veloci, indolori e hanno la capacità di eliminare i batteri in modo da evitare ulteriori complicazioni.




3). TAC Dentale
La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) consta di uno strumento speciale a raggi X che viene utilizzato per realizzare immagini in 3D; come già detto il 3D diventa sempre più importante perché verifica ogni singola possibilità sulla carta in modo completo, efficace e veloce.

4). Raggi X Digitali
La radiografia digitale facilita il lavoro al dentista poiché consente di confrontare delle immagini durante tutto il trattamento. Inoltre questo tipo di attrezzatura è più veloce pertanto il paziente verrà esposto per meno tempo alle radiazioni tradizionali e contiene il 90% in meno di radiazioni rispetto a questi ultimi.




5). Camere intraorali
Si tratta di camere di varia forma e dimensioni che permettono di mostrare su un display le immagini ben precise della bocca del paziente: il dentista potrà dunque vedere coi suoi occhi lo stato della bocca del paziente e i trattamenti precedenti e fare un controllo accurato della cavità orale del paziente. Il funzionamento di questi apparecchi prevede che le camere vengano introdotte nella bocca al fine di visualizzarne l'interno.

6). Sedazione tramite ossido di nitrosio
L'ossido di nitrosio, conosciuto meglio come gas esilarante, è in grado di tranquillizzare e calmare il paziente fino al punto da farlo sentire rilassato. Pertanto il paziente non avrà più il timore di andare dal dentista o, per lo meno, il suo timore diminuirà.

Tutte questa tecnologia viene considerata utile per l'odontologia dato che il mondo progredisce ed avanza e la salute, che è fondamentale per ogni individuo, può essere curata in modo migliore, più veloce e più semplice.



mercoledì 7 dicembre 2016

Numerosi benefici dell'estetica dentale

Di che cosa si tratta?

L'estetica dentale è una branca dell'odontologia che si occupa di qualsiasi tipo di problema di salute dentale che entra in relazione con l'estetica della bocca. Il suo obiettivo è ottenere un sorriso perfetto, quello che si dice un sorriso smagliante. Grazie all'estetica dentale, è possibile correggere qualsivoglia aspetto dei denti, cambiandone la lunghezza,  la forma, il colore e la posizione.
L'estetica dentale sfrutta così il sapere scientifico e artistico e lo applica all'odontologia per fini di carattere estetico. Per tali ragioni, agli inizi della sua pratica non sempre era ben vista: assieme alla chirurgia estetica sembrava un tipo di medicina frivola; con il tempo invece si è resi conto di come possa aiutare la salute dei denti.

Si vuole anche sottolineare che l'estetica dentale deve portare a una buona salute dentale per tutta la vita. Ciò significa che un'igiene dentale adeguata sin dall'infanzia è un inizio eccellente, per questo, una volta all'anno, le scuole dell'Infanzia e le scuole primarie ricevono la visita di un dentista che spiega alle classi p passi che portano ad avere un'igiene corretta oltre che le possibili conseguenze di una cura scorretta dei nostri denti. 

Tra i vari e diversi problemi che una persona può avere ai denti, elenchiamo i seguenti:
  •        asimmetria dentale
  •        separazione dei denti anteriori
  •        cambio nella colorazione
  •        carie nella parte circostante la gengiva
  •        frattura dei denti



Diversi tipi di estetiche dentali 

Partendo problemi diversi offrono soluzioni diverse offerte dall'odontologia, che saranno diversificati a seconda del tipo di problema. Vediamo ad esempio:
  •         lo sbiancamento dentale
  •         le faccette estetiche di porcellana
  •         i trattamenti restauratori, di igiene e profilassi, periodontali e di ortodonzia.

La maggior parte dei trattamenti sopraelencati sono semplici e indolori e possono venire realizzati in un'unica sessione con ottimi risultati.

Lo sbiancamento
Lo sbiancamento dentale è il trattamento estetico più utilizzato ed è quello che si pratica quando i denti hanno subito un cambio di colore o sono stati macchiati; le cause di questo sono molteplici, ad esempio ciò accade quando vengono tinti dalla tetraciclina e il fluoro o a causa del normale invecchiamento della persona. Esso agisce mediante degli agenti chimici che riportano i denti alla loro lucentezza originaria.

Le faccette
Parliamo di un trattamento di estetica dentale che consiste nell'utilizzo di lamine fine di ceramica che vengono fatte aderire alla faccia frontale dei denti per correggerne la forma, la dimensione, la posizione, il colore o le fratture.

Ricostruzioni dentali estetiche
Permettono la ricostruzione dei denti tramite intarsi e otturazioni in composito e ceramica che vanno dunque ad aggiustare il dente lacerato con un ottimo risultato estetico.

Riabilitazioni protesiche
Questa tecnica utilizza materiali tali quali ossidio di zirconio che vengono adoperati per costruire elementi dentari artificiali nei materiali (come ad esempio la ceramica) particolarmente soggetti a brillantezza.



Chirurgia orale

Questa particolare area si occupa di ricostruire difetti estetici nei tessuti ossei duri e in quelli molli gengivali, anche perché è frequente sorridere mostrando le gengive.


Vai nella tua clinica dentista e chiedi il trattamento migliore per la tua dentatura.