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venerdì 20 gennaio 2017

Sei consigli per ridurre l'ansia di un bambino per il dentista

Sei consigli per ridurre l’ansia di un bambino per il dentista
“E’ ora di andare dal dentista”, sono sei parole che nessun bambino vuole sentire. Sono parole che a dir la verità quasi nessuno vorrebbe sentire, ma sono necessarie se hai a cuore la salute dei tuoi denti. Sfortunatamente però la maggior parte dei bambini è terrorizzata anche solo dal pensiero di dover andare dal dentista. Per questa ragione vogliamo oggi consigliarvi alcune strategie per fare in modo che il vostro piccolo rimanga calmo quando giunge il momento di andare dal dentista:

mercoledì 11 gennaio 2017

È ancora consigliato l’utilizzo del filo interdentale?

Il filo interdentale è fondamentale?

Questa domanda potrebbe risultare strana dato che da sempre ci sentiamo dire dai nostri dentisti e igienisti di utilizzare il filo interdentale. Ma un articolo recentemente pubblicato da “Associated Press” e successivamente diffuso dai media di tutto il mondo, ha messo in discussione l’utilità di questo strumento.


In primo luogo, cerchiamo di capire cosa è successo.


L'Associated Press (AP) ha chiesto ai dipartimenti federali degli Stati Uniti di mostrare loro le prove utilizzate per affermare che utilizzare il filo interdentale fa veramente la differenza. Quando il governo ha risposto che le raccomandazioni fatte dai dentisti non sono state basate su ricerche, la AP ha deciso di svolgere un proprio studio. AP ha svolto 25 studi differenti nei ultimi dieci anni confrontando le persone che utilizzano solo lo spazzolino e coloro che, invece, combinano spazzolino e filo interdentale.

La conclusione dello studio della AP  è che le prove a favore del filo interdentale sono "deboli e molto inaffidabili”.



Nessuno dei 25 studi (tra quelli condotti negli ultimi dieci anni), che AP ha fornito presenta una forte evidenza a favore delle raccomandazioni che da diversi decenni ci vengono date dai nostri dentisti.


Con questo articolo, AP ha creato non poco scandalo e scalpore. Diverse sono state le critiche e molte persone hanno smesso di seguire le raccomandazioni dei dentisti e cessato l’uso del filo interdentale.







Bisogna, quindi, continuare ad utilizzare il filo interdentale?


La risposta è breve e semplice: sì!


Sono stati intervistati diversi dentisti e ricevuto un sacco di risposte e commenti spesso concordanti. Tra le reazioni più comuni vi era un senso di shock e incredulità oltre alla preoccupazione che la salute dentale delle persone possa essere messa in pericolo da tale segnalazione sconsiderata.


I dentisti non ricavano nulla dalle vendite del filo interdentale, lo consigliano perché serve. Smettere di usarlo rappresenta una perdita per la nostra igiene orale, inoltre, gli studi che mettono in discussione i benefici del filo interdentale sono incompleti.
Il filo interdentale sicuramente riduce il numero di batteri nocivi, previene la carie tra i denti perché raggiunge spazi che gli spazzolini da denti non possono raggiungere e massaggia le gengive.


Non è quindi una sorpresa che i professionisti stiano ancora raccomandando il suo utilizzo. Se siete ancora scettici potete condurre qualche ricerca da soli.


L’uso del filo interdentale tutti i giorni resta una parte raccomandata della vostra igiene dentale. Molte persone lo utilizzano regolarmente perché riconoscono da soli i benefici che questo apporta.


Molti professionisti hanno risposto a questa critica lanciata dalla AC in particolare ricordiamo quella della “Canadian Dental Association” rilasciata il 2 agosto 2016:


La Canadian Dental Association supporta filo interdentale come strumento per mantenere sani denti e gengive. Il filo interdentale è una misura aiuta a prevenire efficacemente le principali causa di malattie gengivali e a rimuovere la placca. La debolezza delle prove a sostegno del fatto che il filo interdentale aiuta nella prevenzione della malattia della gomma si riscontrano nella difficoltà di condurre gli studi necessari ma ciò non intacca il valore del filo interdentale come strumento valido per una buona igiene orale.
Spazzolata, filo interdentale e una dieta sana sono ancora le chiavi per una corretta igiene dentale.


Secondo l'American Dental Association (ADA), il filo interdentale è una parte essenziale per prendersi cura dei denti e delle gengive. Serve a pulire gli spazzi che vi sono tra i denti rimuovendo la placca che può portare a cavità o malattie gengivali nelle aree non raggiungibili dallo spazzolino. Rimuove, inoltre, i detriti tra i denti che possono contribuire alla formazione della placca.

Così, dopo tutta la confusione, la conclusione rimane la stessa. Spazzolino, filo interdentale, cibi sani e visite regolari nella tua clinica dentista di fiducia. Questi sono i passi da seguire per avere una buona salute orale.

martedì 3 gennaio 2017

Come selezionare un buon dentifricio?


Entrando in un supermercato o in una parafarmacia, troverai una grandissima varietà di dentifrici. La soluzione migliore è consultare un odontoiatra e scegliere qual è il migliore per te in base alle tue necessità orali. Questi prodotti, non solo hanno la funzione di mantenere una corretta igiene dentale, ma esiste anche una grandissima varietà di prodotti per trattare aspetti specifici come la prevenzione delle carie, la formazione del tartaro o della placca batterica, per persone che soffrono di gengiviti o semplicemente per sbiancare o eliminare le fastidiose sensibilità dentali.

spazzolino e dentifricio

Per combattere le carie
Se ciò che cerchi è un dentifricio per combattere la carie, dovresti cercarne uno che contiene come componente il fluoro. Il fluoro è un minerale che favorisce ciò che conosciamo come processo di rimineralizzazione dentale, rafforzando i denti e evitando la comparsa di carie. Lo strato superiore dei tuoi denti è formato da minerali composti da sali di fosfato di calcio, con piccole quantità di cloruro, sodio e magnesio. I batteri possono arrecare danno a questo smalto dentale producendo la demineralizzazione e di conseguenza la carie. Questo tipo di dentifricio aiuta anche a ridurre la sensibilità dentale.
Per combattere il tartaro e la placca
Se vuoi eliminare la placca, la cosa migliore è cercare un dentifricio antiplacca. Inoltre questi dentifrici hanno una caratteristica principale: la sua attività antibatterica è conosciuta per evitare la formazione della placca. Questi tipi di dentifricio possono aiutarti a prevenire la carie e soprattutto a proteggere le gengive grazie ai suoi oli essenziali. Nel caso dovessi scegliere, cercane sempre uno che contenga clorhexidina. Per combattere il tartaro, i migliori dentifrici sono quelli che contengono sale di zinco, perché evitano che si calcifichi la placca batterica, un fattore che condizione la formazione del tartaro nei denti. Tuttavia, la cosa più ovvia da fare nel caso il problema persistesse consiste nel recarsi nella propria clinica dentista di fiducia.
Per curare malattie orali
È molto importante che tu parli e ti faccia consigliare dal tuo dentista per un corretto trattamento delle malattie orali, lui sarà colui che ti può consigliare il migliore dentifricio da utilizzare. Se ti sanguinano o soffri di infiammazioni alle gengive, dovrai usare un dentifricio con una componente anti infiammatoria. Il triclosan e la clorhexidina sono alcuni dei componenti più conosciuti di questi dentifrici, può essere che usarli provochi alterazioni del gusto, dovute proprio al sapore di queste sostanze specifiche.
Per calmare l’ipersensibilità
Se soffri di ipersensibilità dentale, e ti danno fastidio gli alimenti freddi o troppo caldi, è necessario che cerchi un dentifricio che possa coprire i pori che si producono nella dentina e che connettono i nervi del dente. Possono calmare l’ipersensibilità e farla scomparire nel giro di alcuni giorni, ma se smetti di utilizzarlo, questa si ricreerà.


Per sbiancare i denti



spazzolino e dentifricioQuesta è una delle domande più effettuate dai consumatori e sicuramente anche tra le più annunciate in televisione. Gli spazzolini che hanno questa funzione, sono molto utili per aumentare l’effetto sbiancante dei denti che è già stato effettuato da una clinica, e sono composti di perossido di carbammide e carbonato di sodio. Molte volte pensiamo che il dentifricio sbianchi i denti quando lo usiamo, bisogna però tenere sempre in considerazione che è importante affiancare l’uso di questo dentifricio con visite dal dentista e l’applicazione di un trattamento adeguato. Quando sei in dubbio, puoi sempre scegliere un dentifricio che contenga varie proprietà in uno e che quindi può combattere allo stesso tempo diversi problemi.



martedì 27 dicembre 2016

Alimenti dannosi per la tua salute dentale



Durante le vacanze è molto facile mangiare male poichè ci si rilassa e si tende ad assumere cibo grasso e zuccherato, come biscotti e caramelle, bere vino e bevande edulcorate per rilassarsi e festeggiare. Al termine delle vacanze l’alimentazione torna ad essere più salutare e molta gente pensa che questa sana alimentazione sia salutare anche per i propri denti. In realtà però, quelli che noi ricolleghiamo ad una vita sana non sono proprio dei cibi così innocui per la nostra sanità dentale. Ecco quindi una lista di prodotti alimentari così detti ‘falsi amici’, cioè quei prodotti che possono veramente danneggiare i tuoi denti a differenza di quello che si tende a pensare.


  • Crackers



Mangi spesso cracker? Ricordati che i carboidrati raffinati si tramutano molto velocemente in zucchero e ciò può contribuire alla diffusione di batteri nella cavità orale.


  • Cubetti di ghiaccio
Un classico drink after dinner con ghiaccio




Il cubetto di ghiaccio non può essere considerato come un alimento effettivo, ma è consumato con la stessa frequenza e l’effetto può essere comunque dannoso per i denti.
Se si è reduci da un intervento ne viene molto sconsigliato l’uso poichè la grande velocità con cui cambia la temperatura e la durezza del cubetto può causare grossi problemi per i denti.


  • Alimenti in salamoia



L’ acido presente nei sottaceti e in tutte le verdure in salamoia sono un altro elemento da non sottovalutare. Oltre a danneggiare la sua colorazione, molti studi hanno dimostrato che il cibo in salamoia aumenta l’usura dei denti in maniera notevole.


  • Popcorn



È da sempre un problema dei popcorn il blocco dei kernel tra i denti o sulle gengive. Quest’ultimo facilita infatti l’ insorgere di carie se trascurato.


  • Agrumi e succhi di frutta



Nonostante la vitamina C sia decisamente importante per la salute, i succhi di frutta e molti frutti apparentemente sani nel corso del tempo erodono lo smalto per mezzo del loro elevato contenuto di acido. Per danni in primis troviamo pompelmo e limone mentre il succo d’arancia ne contiene già di meno.


  • Bevande gassate



Giallognoli, sensibili e inclini alle carie. Sono questi i sintomi causati dalle bevande gassate perchè hanno altri contenuti di calorie, zucchero raffinato o addirittura aspartame e docificanti simili. Altamente sconsigliato l’uso se si vuole tenere una dentatura sana.





  • Tè tradizionale



Crediateci o no, il tè per i vostri denti è più dannoso del caffè. Evitando il discorso quantità (una tazza di caffè solitamente è molto più piccola di un bicchiere di tè), la tua clinica dentista ti consiglia infatti di scegliere un tè di maggiore qualità per evitare aggressività sui denti, o scegliere tè bianco o verde.


Piccoli accorgimenti e trucchi per evitare il sorgere delle carie: spazzolare bene i denti quando si assumono le sostanze appena descritte, masticare preferibilmente gum senza zucchero, mangiare cibi ricchi di fibre naturali per pulire i denti dalle sostanze deleterie e bere molta acqua. Per uno sbiancamento naturale invece si consigliano fragole mentre per rinforzarli, i latticini ricchi di calcio sono la cosa migliore. Da non dimenticare invece di pulire i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti.



mercoledì 7 dicembre 2016

Numerosi benefici dell'estetica dentale

Di che cosa si tratta?

L'estetica dentale è una branca dell'odontologia che si occupa di qualsiasi tipo di problema di salute dentale che entra in relazione con l'estetica della bocca. Il suo obiettivo è ottenere un sorriso perfetto, quello che si dice un sorriso smagliante. Grazie all'estetica dentale, è possibile correggere qualsivoglia aspetto dei denti, cambiandone la lunghezza,  la forma, il colore e la posizione.
L'estetica dentale sfrutta così il sapere scientifico e artistico e lo applica all'odontologia per fini di carattere estetico. Per tali ragioni, agli inizi della sua pratica non sempre era ben vista: assieme alla chirurgia estetica sembrava un tipo di medicina frivola; con il tempo invece si è resi conto di come possa aiutare la salute dei denti.

Si vuole anche sottolineare che l'estetica dentale deve portare a una buona salute dentale per tutta la vita. Ciò significa che un'igiene dentale adeguata sin dall'infanzia è un inizio eccellente, per questo, una volta all'anno, le scuole dell'Infanzia e le scuole primarie ricevono la visita di un dentista che spiega alle classi p passi che portano ad avere un'igiene corretta oltre che le possibili conseguenze di una cura scorretta dei nostri denti. 

Tra i vari e diversi problemi che una persona può avere ai denti, elenchiamo i seguenti:
  •        asimmetria dentale
  •        separazione dei denti anteriori
  •        cambio nella colorazione
  •        carie nella parte circostante la gengiva
  •        frattura dei denti



Diversi tipi di estetiche dentali 

Partendo problemi diversi offrono soluzioni diverse offerte dall'odontologia, che saranno diversificati a seconda del tipo di problema. Vediamo ad esempio:
  •         lo sbiancamento dentale
  •         le faccette estetiche di porcellana
  •         i trattamenti restauratori, di igiene e profilassi, periodontali e di ortodonzia.

La maggior parte dei trattamenti sopraelencati sono semplici e indolori e possono venire realizzati in un'unica sessione con ottimi risultati.

Lo sbiancamento
Lo sbiancamento dentale è il trattamento estetico più utilizzato ed è quello che si pratica quando i denti hanno subito un cambio di colore o sono stati macchiati; le cause di questo sono molteplici, ad esempio ciò accade quando vengono tinti dalla tetraciclina e il fluoro o a causa del normale invecchiamento della persona. Esso agisce mediante degli agenti chimici che riportano i denti alla loro lucentezza originaria.

Le faccette
Parliamo di un trattamento di estetica dentale che consiste nell'utilizzo di lamine fine di ceramica che vengono fatte aderire alla faccia frontale dei denti per correggerne la forma, la dimensione, la posizione, il colore o le fratture.

Ricostruzioni dentali estetiche
Permettono la ricostruzione dei denti tramite intarsi e otturazioni in composito e ceramica che vanno dunque ad aggiustare il dente lacerato con un ottimo risultato estetico.

Riabilitazioni protesiche
Questa tecnica utilizza materiali tali quali ossidio di zirconio che vengono adoperati per costruire elementi dentari artificiali nei materiali (come ad esempio la ceramica) particolarmente soggetti a brillantezza.



Chirurgia orale

Questa particolare area si occupa di ricostruire difetti estetici nei tessuti ossei duri e in quelli molli gengivali, anche perché è frequente sorridere mostrando le gengive.


Vai nella tua clinica dentista e chiedi il trattamento migliore per la tua dentatura.


mercoledì 28 settembre 2016

Alimenti dannosi per la tua salute dentale



Durante le vacanze è molto facile mangiare male poichè ci si rilassa e si tende ad assumere cibo grasso e zuccherato, come biscotti e caramelle, bere vino e bevande edulcorate per rilassarsi e festeggiare. Al termine delle vacanze l’alimentazione torna ad essere più salutare e molta gente pensa che questa sana alimentazione sia salutare anche per i propri denti. In realtà però, quelli che noi ricolleghiamo ad una vita sana non sono proprio dei cibi così innocui per la nostra sanità dentale. Ecco quindi una lista di prodotti alimentari così detti ‘falsi amici’, cioè quei prodotti che possono veramente danneggiare i tuoi denti a differenza di quello che si tende a pensare.


  • Crackers



Mangi spesso cracker? Ricordati che i carboidrati raffinati si tramutano molto velocemente in zucchero e ciò può contribuire alla diffusione di batteri nella cavità orale.


  • Cubetti di ghiaccio
Un classico drink after dinner con ghiaccio




Il cubetto di ghiaccio non può essere considerato come un alimento effettivo, ma è consumato con la stessa frequenza e l’effetto può essere comunque dannoso per i denti.
Se si è reduci da un intervento ne viene molto sconsigliato l’uso poichè la grande velocità con cui cambia la temperatura e la durezza del cubetto può causare grossi problemi per i denti.


  • Alimenti in salamoia



L’ acido presente nei sottaceti e in tutte le verdure in salamoia sono un altro elemento da non sottovalutare. Oltre a danneggiare la sua colorazione, molti studi hanno dimostrato che il cibo in salamoia aumenta l’usura dei denti in maniera notevole.


  • Popcorn



È da sempre un problema dei popcorn il blocco dei kernel tra i denti o sulle gengive. Quest’ultimo facilita infatti l’ insorgere di carie se trascurato.


  • Agrumi e succhi di frutta



Nonostante la vitamina C sia decisamente importante per la salute, i succhi di frutta e molti frutti apparentemente sani nel corso del tempo erodono lo smalto per mezzo del loro elevato contenuto di acido. Per danni in primis troviamo pompelmo e limone mentre il succo d’arancia ne contiene già di meno.


  • Bevande gassate



Giallognoli, sensibili e inclini alle carie. Sono questi i sintomi causati dalle bevande gassate perchè hanno altri contenuti di calorie, zucchero raffinato o addirittura aspartame e docificanti simili. Altamente sconsigliato l’uso se si vuole tenere una dentatura sana.





  • Tè tradizionale



Crediateci o no, il tè per i vostri denti è più dannoso del caffè. Evitando il discorso quantità (una tazza di caffè solitamente è molto più piccola di un bicchiere di tè), la tua clinica dentista ti consiglia infatti di scegliere un tè di maggiore qualità per evitare aggressività sui denti, o scegliere tè bianco o verde.


Piccoli accorgimenti e trucchi per evitare il sorgere delle carie: spazzolare bene i denti quando si assumono le sostanze appena descritte, masticare preferibilmente gum senza zucchero, mangiare cibi ricchi di fibre naturali per pulire i denti dalle sostanze deleterie e bere molta acqua. Per uno sbiancamento naturale invece si consigliano fragole mentre per rinforzarli, i latticini ricchi di calcio sono la cosa migliore. Da non dimenticare invece di pulire i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti.



giovedì 1 settembre 2016

Sei consigli per ridurre l'ansia di un bambino per il dentista

Sei consigli per ridurre l’ansia di un bambino per il dentista
“E’ ora di andare dal dentista”, sono sei parole che nessun bambino vuole sentire. Sono parole che a dir la verità quasi nessuno vorrebbe sentire, ma sono necessarie se hai a cuore la salute dei tuoi denti. Sfortunatamente però la maggior parte dei bambini è terrorizzata anche solo dal pensiero di dover andare dal dentista. Per questa ragione vogliamo oggi consigliarvi alcune strategie per fare in modo che il vostro piccolo rimanga calmo quando giunge il momento di andare dal dentista:

venerdì 19 agosto 2016

È ancora consigliato l’utilizzo del filo interdentale?

Il filo interdentale è fondamentale?

Questa domanda potrebbe risultare strana dato che da sempre ci sentiamo dire dai nostri dentisti e igienisti di utilizzare il filo interdentale. Ma un articolo recentemente pubblicato da “Associated Press” e successivamente diffuso dai media di tutto il mondo, ha messo in discussione l’utilità di questo strumento.


In primo luogo, cerchiamo di capire cosa è successo.


L'Associated Press (AP) ha chiesto ai dipartimenti federali degli Stati Uniti di mostrare loro le prove utilizzate per affermare che utilizzare il filo interdentale fa veramente la differenza. Quando il governo ha risposto che le raccomandazioni fatte dai dentisti non sono state basate su ricerche, la AP ha deciso di svolgere un proprio studio. AP ha svolto 25 studi differenti nei ultimi dieci anni confrontando le persone che utilizzano solo lo spazzolino e coloro che, invece, combinano spazzolino e filo interdentale.

La conclusione dello studio della AP  è che le prove a favore del filo interdentale sono "deboli e molto inaffidabili”.



Nessuno dei 25 studi (tra quelli condotti negli ultimi dieci anni), che AP ha fornito presenta una forte evidenza a favore delle raccomandazioni che da diversi decenni ci vengono date dai nostri dentisti.


Con questo articolo, AP ha creato non poco scandalo e scalpore. Diverse sono state le critiche e molte persone hanno smesso di seguire le raccomandazioni dei dentisti e cessato l’uso del filo interdentale.







Bisogna, quindi, continuare ad utilizzare il filo interdentale?


La risposta è breve e semplice: sì!


Sono stati intervistati diversi dentisti e ricevuto un sacco di risposte e commenti spesso concordanti. Tra le reazioni più comuni vi era un senso di shock e incredulità oltre alla preoccupazione che la salute dentale delle persone possa essere messa in pericolo da tale segnalazione sconsiderata.


I dentisti non ricavano nulla dalle vendite del filo interdentale, lo consigliano perché serve. Smettere di usarlo rappresenta una perdita per la nostra igiene orale, inoltre, gli studi che mettono in discussione i benefici del filo interdentale sono incompleti.
Il filo interdentale sicuramente riduce il numero di batteri nocivi, previene la carie tra i denti perché raggiunge spazi che gli spazzolini da denti non possono raggiungere e massaggia le gengive.


Non è quindi una sorpresa che i professionisti stiano ancora raccomandando il suo utilizzo. Se siete ancora scettici potete condurre qualche ricerca da soli.


L’uso del filo interdentale tutti i giorni resta una parte raccomandata della vostra igiene dentale. Molte persone lo utilizzano regolarmente perché riconoscono da soli i benefici che questo apporta.


Molti professionisti hanno risposto a questa critica lanciata dalla AC in particolare ricordiamo quella della “Canadian Dental Association” rilasciata il 2 agosto 2016:


La Canadian Dental Association supporta filo interdentale come strumento per mantenere sani denti e gengive. Il filo interdentale è una misura aiuta a prevenire efficacemente le principali causa di malattie gengivali e a rimuovere la placca. La debolezza delle prove a sostegno del fatto che il filo interdentale aiuta nella prevenzione della malattia della gomma si riscontrano nella difficoltà di condurre gli studi necessari ma ciò non intacca il valore del filo interdentale come strumento valido per una buona igiene orale.
Spazzolata, filo interdentale e una dieta sana sono ancora le chiavi per una corretta igiene dentale.


Secondo l'American Dental Association (ADA), il filo interdentale è una parte essenziale per prendersi cura dei denti e delle gengive. Serve a pulire gli spazzi che vi sono tra i denti rimuovendo la placca che può portare a cavità o malattie gengivali nelle aree non raggiungibili dallo spazzolino. Rimuove, inoltre, i detriti tra i denti che possono contribuire alla formazione della placca.

Così, dopo tutta la confusione, la conclusione rimane la stessa. Spazzolino, filo interdentale, cibi sani e visite regolari nella tua clinica dentista di fiducia. Questi sono i passi da seguire per avere una buona salute orale.

lunedì 27 giugno 2016

Come selezionare un buon dentifricio?


Entrando in un supermercato o in una parafarmacia, troverai una grandissima varietà di dentifrici. La soluzione migliore è consultare un odontoiatra e scegliere qual è il migliore per te in base alle tue necessità orali. Questi prodotti, non solo hanno la funzione di mantenere una corretta igiene dentale, ma esiste anche una grandissima varietà di prodotti per trattare aspetti specifici come la prevenzione delle carie, la formazione del tartaro o della placca batterica, per persone che soffrono di gengiviti o semplicemente per sbiancare o eliminare le fastidiose sensibilità dentali.

spazzolino e dentifricio

Per combattere le carie
Se ciò che cerchi è un dentifricio per combattere la carie, dovresti cercarne uno che contiene come componente il fluoro. Il fluoro è un minerale che favorisce ciò che conosciamo come processo di rimineralizzazione dentale, rafforzando i denti e evitando la comparsa di carie. Lo strato superiore dei tuoi denti è formato da minerali composti da sali di fosfato di calcio, con piccole quantità di cloruro, sodio e magnesio. I batteri possono arrecare danno a questo smalto dentale producendo la demineralizzazione e di conseguenza la carie. Questo tipo di dentifricio aiuta anche a ridurre la sensibilità dentale.
Per combattere il tartaro e la placca
Se vuoi eliminare la placca, la cosa migliore è cercare un dentifricio antiplacca. Inoltre questi dentifrici hanno una caratteristica principale: la sua attività antibatterica è conosciuta per evitare la formazione della placca. Questi tipi di dentifricio possono aiutarti a prevenire la carie e soprattutto a proteggere le gengive grazie ai suoi oli essenziali. Nel caso dovessi scegliere, cercane sempre uno che contenga clorhexidina. Per combattere il tartaro, i migliori dentifrici sono quelli che contengono sale di zinco, perché evitano che si calcifichi la placca batterica, un fattore che condizione la formazione del tartaro nei denti. Tuttavia, la cosa più ovvia da fare nel caso il problema persistesse consiste nel recarsi nella propria clinica dentista di fiducia.
Per curare malattie orali
È molto importante che tu parli e ti faccia consigliare dal tuo dentista per un corretto trattamento delle malattie orali, lui sarà colui che ti può consigliare il migliore dentifricio da utilizzare. Se ti sanguinano o soffri di infiammazioni alle gengive, dovrai usare un dentifricio con una componente anti infiammatoria. Il triclosan e la clorhexidina sono alcuni dei componenti più conosciuti di questi dentifrici, può essere che usarli provochi alterazioni del gusto, dovute proprio al sapore di queste sostanze specifiche.
Per calmare l’ipersensibilità
Se soffri di ipersensibilità dentale, e ti danno fastidio gli alimenti freddi o troppo caldi, è necessario che cerchi un dentifricio che possa coprire i pori che si producono nella dentina e che connettono i nervi del dente. Possono calmare l’ipersensibilità e farla scomparire nel giro di alcuni giorni, ma se smetti di utilizzarlo, questa si ricreerà.


Per sbiancare i denti



spazzolino e dentifricioQuesta è una delle domande più effettuate dai consumatori e sicuramente anche tra le più annunciate in televisione. Gli spazzolini che hanno questa funzione, sono molto utili per aumentare l’effetto sbiancante dei denti che è già stato effettuato da una clinica, e sono composti di perossido di carbammide e carbonato di sodio. Molte volte pensiamo che il dentifricio sbianchi i denti quando lo usiamo, bisogna però tenere sempre in considerazione che è importante affiancare l’uso di questo dentifricio con visite dal dentista e l’applicazione di un trattamento adeguato. Quando sei in dubbio, puoi sempre scegliere un dentifricio che contenga varie proprietà in uno e che quindi può combattere allo stesso tempo diversi problemi.